Tabella vecchi e nuovi importi

misura ridotta 
fino 31.12.02
 
 
 
Nuovo importo 
misura ridotta
 
Nuovo massimo 
edittale
 
Nuovo importo
 oltre il 60° gg 
(art.203/3 C.d.S.)
 
€ 19,00
 
€ 19,95
 
€ 81,90
 
€ 40,95
 
€ 32,00
 
€ 33,60
 
€ 137,55
 
€ 68,78
 
€ 39,00
 
€ 40,95
 
€ 81,90
 
€ 40,95
 
€ 65,00
 
€ 68,25
 
€ 275,10
 
€ 137,55
 
€ 78,00
 
€ 81,90
 
€ 164,85
 
€ 82,43
 
€ 98,00
 
€ 102,90
 
€ 205,80
 
€ 102,90
 
€ 121,00
 
€ 127,05
 
€ 509,25
 
€ 254,63
 
€ 131,00
 
€ 137,55
 
€ 550,20
 
€ 275,10
 
€ 258,00
 
€ 270,90
 
€ 1.083,60
 
€ 541,80
 
€ 274,00
 
€ 287,70
 
€ 1.441,65
 
€ 720,83
 
€ 327,00
 
€ 343,35
 
€ 1.376,55
 
€ 688,28
 
€ 516,00
 
€ 541,80
 
€ 2.168,25
 
€ 1.084,13
 
€ 549,00
 
€ 576,45
 
€ 2.884,35
 
€ 1.442,18
 
€ 601,00
 
€ 631,05
 
€ 2.548,35
 
€ 1.274,18
 
€ 625,00
 
€ 656,25
 
€ 2.628,15
 
€ 1.314,08
 
€ 655,00
 
€ 687,75
 
€ 2.754,15
 
€ 1.377,08
 
€ 1.032,00
 
€ 1.083,60
 
€ 4.337,55
 
€ 2.168,78
 
€ 1.549,00
 
€ 1.626,45
 
€ 6.506,85
 
€ 3.253,43
 
€ 2.065,00
 
€ 2.168,25
 
€ 8.676,15
 
€ 4.338,08
 

 

Sanzioni doppie

Da una prima lettura della tabella sembrano mancare gli importi di alcune sanzioni (per esempio quella fino al 31.12.02 fissata in Euro 1.310, oppure quella di Euro 262). Sono quegli importi che – come giΰ precisato con circolare prot. n. 300/A/1/36974/101/3/3/14 del 31.12.2001[1][1] - risultano “dal raddoppio di una sanzione edittale (es. art. 80 comma 14° - omessa revisione per piω di una volta, art. 142 comma 11° - eccesso di velocitΰ con mezzi pesanti, art. 168 comma 7° - sovraccarico per merci pericolose, art. 179 comma 2° - cronotachigrafo alterato o manomesso, etc.)”. In questo caso – continua la circolare – “l’operazione di raddoppio dovrΰ essere compiuta sull’importo della sanzione base”.

“La  conversione da lire ad euro e' effettuata al cambio fisso di un euro pari a lire 1936,27, sulla base delle regole stabilite dall'art. 5  del  regolamento  del Consiglio dell'U.E. n. 1103/97 del 17 giugno 97,  richiamato  al  punto  4  delle  istruzioni  emanate con decreto ministeriale   21  dicembre  1988  (Gazzetta  Ufficiale  n.  302  del 29 dicembre  1988).  Ove dalla  conversione da lire a euro dovessero risultare  piω  di  due  cifre decimali, l'importo e' arrotondato al centesimo   di   euro   (due cifre  decimali);  l'arrotondamento  e' effettuato per eccesso se la terza cifra decimale e' pari o superiore a 5 e per difetto se inferiore.”